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Che cosa è un ISP

Che cosa è un ISP. Breve tutorial sugli Internet Service Providers e sul loro ruolo




ISP (Internet Service Provider), chiamato ancheIAP (Internet Access Provider),  è un'azienda o una organizzazione che offre ai propri utenti l'accesso alla rete Internet, e altri servizi  correlati, come caselle di posta elettronica, spazio web, ecc.

Molti ma non tutti gli ISP sono compagnie telefoniche.

Gli ISP che non sono compagnie telefoniche, dispongono di proprie reti di telecomunicazione forniscono l'accesso ai servizi Internet ad individui e organizzazioni.

Gli ISP possono anche  rivendere la facoltà di utilizzo della rete e dei servizi ad altri operatori, che possono operare  a loro volta come fornitori di servizi utilizzando un proprio marchio e/o il marchio del Service  Provider all'ingrosso (detto anche di primo livello).

Gli ISP (figura 1) forniscono a privati e aziende servizi come connettività internet, registrazione dominiaffitto spazio web, accesso in dial-up, accesso alinee dedicate e servizi di "colocazione"  hardware (possibilità di installare presso la sede del provider, server o router aziendali, nodi  di rete, ecc.)

Solitamente un ISP addebita all'utente un canone di abbonamento mensile. L'utente quindi ha  accesso a Internet ad una certa velocità di trasferimento dati, la quale può variare sensibilmente da ISP a ISP.

Le tipologie di connessione ad Internet sono di 2 tipi: dial-up e in banda larga.

Le connessioni di tipo dial-up fanno uso di una normale linea telefonica e tipicamente permettono  velocità di 56 Kilobit/secondo o inferiori.

Le connessioni in banda larga invece possono essere di tipo ISDN, accesso wireless, cable modemADSL, Satellite e Ethernet.

La caratteristica più importante di tutte le connessioni in banda larga è quella di essere sempre Always On (sempre connessi alla rete), ad eccezione della modalità ISDN, la quale fa uso ancora  della tecnologia a commutazione di circuito (quella che è ancora utilizzata per telefonare in  modo tradizionale attraverso le reti PSTN o tradizionali)

Le connessioni in banda larga possono permettere velocità di accesso che varianodai 64  Kilobit / secondo fino a 20 Megabit/secondo (e oltre)

All'inizio del 2000, gli ISP negli Stati Uniti furono di fronte a sfide molto serie. Le  Telecomunicazioni e i titoli di aziende correlate al settore dell'Information Technology  sperimentarono un crollo delle quotazioni, molti ISP furono costretti a chiudere, a  ristrutturarsi, a vendere quote o a fondersi con altri operatori.

Alcune società di telecomunicazioni comeWorldCom crollarono in modo spettacolare.Lo sviluppo  dei servizi a banda larga fu molto inferiore alle aspettative e ciò causò seri problemi a tutto  il settore industriale delle TLC.

Alla fine del 2005 una connessione da 1 Megabit/secondo èstata giudicata come "troppo lenta" in  Gran Bretagna. Molti software moderni richiedono velocità minime di 256 e 512 Kilobit/secondo.

Lacrescita e la popolarità del"file sharing" (scambio video e musica tra gli utenti di Internet,  soprattutto giovani) e la sempre crescente domanda di materiale audio e video da Internet da  scaricare sempre più velocemente, rendono le connessioni a banda larga e a larghissima banda  sempre più attuali.

Che cos'è un ISP virtuale ?

Un ISP virtuale (o vISP) rivende al pubblico connettività Internet acquistata da un ISP  all'ingrosso. Il ruolo degli ISP virtuali è quello di fornire tutta unaserie di servizi  complementari all'accesso vero e proprio, come e-mail, spazio web e supporto tecnico.

l'ISP virtuale si occupa di tutte le funzionalità relative all'autenticazione e alla gestione  degli account utente e quindi fattura questi servizi all'utente.

Questo modello permette agli ISP più grandi di aumentare il ritorno sui loro investimenti su reti  ad alta capacità di banda e geograficamente più estese, reti alle quali gli ISP più piccoli,  clienti di quelli più grandi, si collegano per poter servire accesso ad Internet agli utenti  finali anche in località che prima non erano servite o lo erano in misura insufficiente.

Come scegliere un ISP ?

La scelta dell'ISP è fondamentale. Ogni giorno appaiono sul mercato nuovi provider di servizi.  Esistono ISP locali e nazionali, i quali offrono opzioni e modalità di pagamento diverse. Prima  di scegliere l'ISP, è necessario tenere conto di ciò che segue:

  • Se viaggiate molto e avete bisogno di collegarvi ad Internet da alberghi e sale conferenze, vi  conviene scegliere un provider nazionale o addirittura internazionale.
  • E' importante sapere in anticipo almeno in maniera approssimativa, quante ore al mese prevedete  di collegarvi ad Internet
  • Occorre infine stabilire se avete bisogno di unsolo account (coppia di userid e password alle  quali corrisponde un singolo profilo utente presso l'ISP) o di più account da mettere a  disposizione di altre persone, come dipendenti e/o familiari.

Dopo averdefinito le vostre necessità, potete confrontarle con le caratteristiche dei servizi  offerti dai vari ISP.

Potete ad esempio chiedere ad amici e conoscenti quali provider essi utilizzano. L'esperienza  degli altri può essere molto utile. Un'altra fonte di informazioni utile è l'ufficio tecnico  dell'azienda.

Una volta scelto il provider, prima di accettare qualsiasi offerta è meglio telefonare e chiedere  informazioni. l'ISP rappresenta il punto di accesso a Internet e, in caso di problemi o  interruzioni del servizio, l'utente rimane solo con il suo modem e il suo computer, senza più  sapere dove andare.

Se utilizzate Internet per lavoro, itempi di interruzione del servizio possono rappresentare  grosse perdite economiche.

Di seguito sono riportate alcune delle principali domande da porre all'ISP:

  1. Da quanto tempo fornite il servizio e quanti abbonati avete ?
  2. Quanti abbonati si collegano mediamente ad Internet ogni ora (tramite voi, è sottinteso)
  3. Quali servizi e altri vantaggi ricevo se mi abbono?
  4. Quanto costa il servizio? Ci sono costi nascosti, legati ad esempio al supporto tecnico,  all'installazione o alle pagine web personali?
  5. Esistono sconti per gruppi di studenti o dipendenti?
  6. Il pagamento è mensile, trimestrale o annuale ? E' possibile risparmiare pagando in anticipo  per un tempo più lungo?
  7. Posso contattare il supporto tecnico se ho problemi con il nuovo servizio? In quali orari è  disponibile il supporto?
  8. Fornite un corso di preparazione o informazioni dettagliate su come installare la connessione  nel proprio PC?
  9. Il numero da comporre (solo in caso di connessioni dial-up) per accedere al collegamento è  urbano o interurbano?
  10. Durante gli ultimi 3 mesi, quante ore di interruzione di servizio ci sono state? Che cosa ha  causato i problemi e che cosa è stato fatto per evitare che si ripresentino in futuro?
  11. Qual'è la durata minima dell'abbonamento? E' possibile abbonarsi per periodi inferiori  all'anno? Quali sono i termini di preavviso da dare nel caso si volesse rinunciare al servizio ?  (Queste domande sono tanto più rilevanti, quanto la connessione è di tipo ADSL)

Scegliere un buon provider

Per chi lavora con Internet, lascelta dell'ISP è molto importante. Il provider di servizi è  infatti un punto di riferimento. Per chi si connette da casa, il cambio di ISP può significare al  massimo il passaggio a un nuovo indirizzo di posta elettronica (a meno che non abbiate registrato  un vostro dominio di secondo livello, come ad esempio: tuonome@tuodominio.it) e la perdita di  qualche messaggio.

Per un utente che usa Internet come strumento di lavoro, il cambio di ISP può comportare una  grossa perdita economica.

Per collegare la propria azienda ad Internet non è sufficiente  connettere qualche cavo. Gli aspetti da considerare nella scelta dell'ISP sono molti. Il  provider deve vantare soprattutto un tempo di connessione eccellente, caratterizzato da  pochissime ore di interruzione (meno di due o tre interruzioni negli ultimi 3 mesi).

Dopo tutto, ogni volta che qualcuno non riesce ad accedere al sito Web della società o a inviare  un messaggio, l'azienda può subire delle perdite.

E' meglio scegliere un ISP in grado di fornire all'azienda servizi di tipo commerciale. Per  esempio chi ha bisogno di sviluppare un sito Web dovrebbe scegliere un ISP che offre servizi avanzati di sviluppo e gestione delle pagine Web.

L'azienda potrebbe inoltre aver bisogno di creare una Intranet (rete locale con tecnologie  Internet) per i propri dipendenti, ossia una piccola rete simile ad Internet accessibile solo  dall'interno dell'azienda.

Oppure l'azienda potrebbe decidere di creare una Extranet (o VPN=rete virtuale protetta) per i  propri agenti, fornitori o dipendenti (così possono magari tele-lavorare da casa propria), ossia una rete  "virtuale" aziendale quindi protetta come quella locale, ma accessibile da qualsiasi postazione  remota che ha accesso alla rete Internet pubblica.

La realizzazione di questi servizi richiede ampie conoscenze tecniche e l'integrazione dei  sistemi informatici.

E' quindi importante verificare chel'ISP scelto possieda le conoscenze  tecniche necessarie (o sia in grado di comunicare con i propri consulenti esterni quando  necessario) per aiutare l'azienda a consolidare la sua presenza sulla Rete.





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Dr.Maurizio Cucchiara

Amministratore unico
MC2 E-Learning S.a r.l.
Formazione per il Web
autore del corso:
"Internet da Zero e Posta Elettronica"
disponibile on line su questo sito
http://www.mc2.it/html/internet.html





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