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Generatore di espressioni in Access

Che cos'è e come si usa il Generatore di espressioni di Access. Non si tratta di una creazione guidata ma di un programma di utilità che può essere impiegato per semplificare la creazione di query o di macro, quando occorra inserire riferimenti a formule







Quando un'espressione è un filtro o un'opzione di query valida, di solito è possibile sia digitare l'espressione, sia usare il Generatore di espressioni per crearla.

Apriamo il Generatore di espressioni facendo clic su Genera nel menù di scelta rapida (che si attiva con il tasto destro del mouse) o facendo clic sul pulsante con i 3 puntini... (talvolta indicato come pulsante Genera) posto a destra di tutte le caselle che possono accettare un'espressione, oppure facendo clic sul pulsante a forma di bacchetta magica sulla barra degli strumenti   (vedi icona cerchiata in  figura 1 ).

Il Generatore di espressioni (visibile in figura 2) non è una creazione guidata, infatti non conduce attraverso il processo di costruzione di un'espressione, ma fornisce un elenco gerarchico della maggior parte degli elementi che è possibileincludere in un'espressione; dopo avere esaminato l'elenco, è possibile digitare l'espressione nella casella dell'espressione oppure selezionare funzioni, operatori e altrielementi per copiarli automaticamente nella casella e infine fare clic su OK per trasferirli al filtro o alla query.

A partire dalla griglia di struttura di una query in costruzione, facciamo clic con il tasto destro del mouse sulla riga Campo della prima colonna vuota e clic su Genera nel menu di scelta rapida, oppure facciamo clic sul pulsante a forma di bacchetta magica posto sulla barra degli strumenti. Viene aperta in entrambi i casi la finestra di dialogo Generatore di espressioni.

Questa è l’espressione che costruiremo:

CCur([Dettagli ordini.[PrezzoUnitario]*[Quantità]*(1-[Sconto])/100)*100


Osserviamo questa espressione e pensiamo se ha un significato corretto.

La sola parte che probabilmente non è di immediata comprensione è la funzione CCur, la quale converte il risultato dell’espressione matematica contenuta nelle sue parentesiin formato valuta.

Facciamo doppio clic sulla cartella Funzioni nella prima casella a sinistra nella parte inferiore della finestra di dialogo e poi clic suFunzioni predefinite.

Le funzioni incorporate in Access vengono visualizzate nella seconda casella.

Fai clic su Conversione nella seconda casella per limitare le funzioni nella terza casella a questa categoria. Facciamo quindi doppio clic su Ccur nella terza casella.

Il Generatore di espressioni ora si presenta come nella figura 3.

Possiamo immettere la funzione di conversione in valuta nella casella dell’espressione. Il segnaposto «espr» racchiuso fra parentesi rappresenta le altre espressioni che alla fine generano come risultato il numero chedovrebbe essere convertito in formato valuta.

Facciamo clic su «espr» per selezionare il segnaposto, in modo che venga sostituito da ciò che immetteremo.

Il successivo elemento che desideriamo immettere nell’espressione è il campo PrezzoUnitario della tabella Dettagli ordini.

Facciamo doppio clic su Tabelle, clic su Dettagli ordini e quindi doppio clic su PrezzoUnitario. Il Generatore di espressioni ora si presenta come nella figura 4.

In seguito all’ultima azione ilpunto di inserimento è posizionato dopo PrezzoUnitario, ossia esattamente dove serve.

Ora occorre moltiplicare l’ammontare contenuto nel campo PrezzoUnitario con quello contenuto nel campo Quantità. Facciamo clic sul pulsante * (asterisco) nella barra dei pulsanti operatore sotto la casella espressione. Viene immesso il segno di moltiplicazione e un altrosegnaposto <Espr».

Facciamo ora clic su <Espr» per selezionare il segnaposto e quindi immettiamo il campo Quantità facendo doppio clic su esso nella seconda colonna.

L’espressione immessa finora moltiplica il prezzo per la quantità ordinata. L’azienda Northwind, tuttavia, in diversi periodi dell’anno offre sconti per determinati elementi. L’ammontare dellosconto viene immesso dagli impiegati addetti alla vendita e memorizzato nellatabella Dettagli ordini.

Nella tabella lo sconto è espresso come percentuale da dedurre e di solito varia dal 10 al 20 percento, ma è più facile calcolare la percentuale che il cliente pagherà, compresa di solito fra l’80 e il 90 percento del prezzo normale, piuttosto che calcolare lo sconto e quindi sottrarlo dal prezzo totale.

Digitiamo:  "*(1- ", quindi facciamo doppio clic su Sconto e infine chiudiamo la parentesi: ")".

Il Generatore di espressioni ora si presenta come nella figura 5 (si dovrà ampliare la finestra per vedere l’intera espressione):

Ricordiamo che lo sconto nel foglio dati è formattato come percentuale, ma è memorizzato come numero decimale compreso fra 0 e 1. Quando lo si guarda si può osservare, per esempio, 10%, ma ciò che viene realmente memorizzato nel database è 0,1.

Se pertanto lo sconto è del 10 percento, il risultato di *(1-Sconto) è *0,9. In altre parole, la formula moltiplica il prezzo unitario per la quantità e quindi moltiplica il risultato per 0,9.

Facciamo clic su OK. Viene chiuso il Generatore di espressioni e copiata l’espressione nella griglia di struttura.

Premiamo Invio per spostare il punto di inserimento all’esterno del campo, al fine di completare l’immissione dell’espressione.

Nella griglia di struttura è possibile rapidamente rendere una colonna larga quanto il suo contenuto, facendo doppio clic, sulla barra grigia di selezione, sulla linea che separa la colonna da quella posta alla sua destra (figura 6).

È stato assegnato all’espressione il nome Espr1. Questo nome non è particolarmente significativo, pertanto rinominiamo l’espressione facendo doppio clic su Espr1 e digitandoPrezzoFinale.

Facciamo clic sul pulsanteVisualizza per vedere questi risultati in visualizzazione Foglio dati (figura 7).

Gli ordini sono ora disposti in sequenza in base al campo IDOrdine e il prezzo finale è calcolato nell’ultimo campo.

Per formattare correttamente l'ultimo campo, in modo che mostri due cifre decimali, apriamo la query in visualizzazione struttura; nella griglia di struttura facciamo clic nella cella Campo della settima colonna, quindi visualizziamo la finestra di dialogo proprietà facendo clic sul pulsante Proprietà (quello cerchiato in figura 8) sulla barra degli strumenti di Access.

Nella scheda Generale ci accertiamo che all'interno dellacasella Formato compaia l'opzione Valuta e selezioniamo 2 nella casella Posizioni decimali.

Scorriamo la visualizzazione verso il basso per vedere qualche record con sconto, controlliamo l’espressione matematica, si noterà che la query ora calcola il prezzo finale correttamente (figura 9).




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Dr.Maurizio Cucchiara
autore del corso:
"Corso Base di Microsoft Access"
disponibile on line su questo sito
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http://www.mc2.it/html/access.html


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