Assicurazione motorino

Sono sempre di più le persone che acquistano una moto o un motorino per destreggiarsi nel traffico congestionato delle grandi città.

Sono sempre di più le persone che acquistano una moto o un motorino per destreggiarsi nel traffico congestionato delle grandi città.

E sempre di più, di conseguenza, quelli che devono scegliere a quale assicurazione affidarsi per una polizza Rc moto.

Le compagnie assicurative offrono tariffe Rc moto e ciclomotori diverse a seconda della provincia di residenza e di chi si assicura.

I prezzi variano sensibilmente, la differenza può superare il 400 per cento.

Per assicurare moto e motorini, come per le automobili, esiste una personalizzazione del premio in base a questi fattori:

- l'età, il conducente più giovane avrà un premio più elevato;
- il sesso, le donne pagano meno;
- la provincia di residenza del conducente e se si tratta dì un centro urbano o extraurbano (nel primo caso si paga di più).

A volte i costi sono diversi tra il capoluogo e le altre cittadine della stessa provincia.

Le tariffe più elevate appartengono alle città del sud: a Napoli, per esempio, la polizza più conveniente supera i 500 Euro!

- il massimale, cioè la cifra massima che la compagnia pagherà per i sinistri provocati dal veicolo assicurato;
- la potenza del veicolo (in base ai cavalli fiscali).

Il tipo di personalizzazione varia a seconda della compagnia: alcune assicurazioni prevedono tariffe diverse anche in base alla professione del conducente o al suo stato civile.

E comune che chi ha 18 anni paghi un premio più alto, che la tariffa vari a seconda della cilindrata per scaglioni (fino a 250 cc, fino a 400 cc...), che gli assicurati sopra i 30 anni a parità di altre condizioni abbiano la stessa tariffa.

Tutte le polizze hanno un'esclusione in comune: la polizza non è operante, e quindi in caso di sinistro non si ha nessuna copertura, quando il veicolo partecipa a gare o competizioni sportive e alle relative prove.

Per legge, inoltre, il coniuge, l'ascendente, i discendenti e qualsiasi altro parente o affine entro il terzo grado se convivente con il conducente del veicolo non sono considerati terzi in caso di danni alle cose.

Ciò significa, per esempio, che se un ragazzo va a sbattere con la sua moto contro l'auto del padre la compagnia non pagherà al genitore i danni subiti nel sinistro.

Tutte le polizze pagano sempre i danni alla persona anche al coniuge, ascendenti e discendenti.

Diritto di rivalsa. In pratica è la possibilità per l'assicurazione, dopo aver pagato i danni alla vittima dell'incidente, di farsi rimborsare dall'assicurato.

Sinistro causato da persona non abilitata alla guida. In questa situazione rientra il caso della persona che guida con patente scaduta o che non ha ancora la patente (per esempio un minorenne).

Guida in stato di ebbrezza. Alcune compagnie rinunciano alla rivalsa se lo stato di ebbrezza è occasionale e non legato a etilismo cronico.

Danni ai terzi trasportati. L'assicurazione può rivalersi sul cliente per i danni alle persone trasportate, se il trasporto è fatto in modo non conforme alla legge (per esempio senza casco).

Dichiarazioni inesatte o reticenti e aggravamento del rischio.

Chi sottoscrive una polizza di assicurazione deve per legge dichiarare tutta la verità.

Altrimenti, in caso di sinistro, perde totalmente o parzialmente il diritto all'indennizzo.

Il codice civile, infatti, afferma che nel caso in cui le dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato siano state fatte con dolo o colpa grave, la polizza è annullabile
parte della compagnia entro tre mesi dal giorno in cui ne è venuta a conoscenza; fino all'annullamento, se si verifica un sinistro, la compagnia non è tenuta a pagare l'indennizzo.

Se invece le dichiarazioni inesatte o reticenti non sono state fatte con dolo o colpa grave la compagnia può recedere dal contratto sempre entro tre mesi dal giorno in cui ne è venuta a conoscenza; fino a quel momento, in caso di sinistro, l'indennizzo è ridotto in proporzione della differenza tra il premio pagato e quello che si sarebbe pagato se le dichiarazioni fossero state vere.

Per questo motivo è consigliabile dire sempre la verità quando si stipula una polizza: se ad esempio chi guida il ciclomotore ha meno di 18 anni, il premio è più alto e non dichiararlo all'assicuratore può crearvi in seguito problemi di risarcimento.

Il codice civile, inoltre, impone all'assicurato di informare subito l'assicuratore dei cambiamenti che portano ad un aggravamento del rischio; in caso contrario l'assicuratore ha diritto a recedere dal contratto.

Se il sinistro avviene prima del recesso, la compagnia non è tenuta a pagare l'indennizzo nel caso in cui il rischio è talmente elevato che non avrebbe stipulato la polizza, oppure lo paga ridotto in proporzione alla differenza tra il premio pagato e quello che sarebbe stato necessario pagare con un tale livello di rischio.



Come si legge una polizza assicurativa auto

Mini guide per il consumatore on-line


Home page MC2 E-Learning



Dr.Maurizio Cucchiara

Amministratore unico
MC2 E-Learning S.a r.l.
Formazione per il Web
autore del corso:
"VBA Corso Base"
disponibile on line su questo sito
http://www.mc2.it/html/vba.html

Condividi sui social network:

Social buttons



Iscriviti al nostro
nuovissimo
canale Youtube!


Iscrivi al nostro canale Youtube



Potrai restare aggiornato
sui nostri più recenti
video-tutorial su:
Microsoft Access ed Excel
e molto altro...



Cerca sul web con Google:






Iscriviti alla newsletter: E' GRATIS! (?)

 Nome: (?)

 (?)

e-mail: (?)

 (?)

Newsletter:

formato preferito:

Microsoft Access (?)

Impariamo Excel e il VBA(?)

Internet "da zero"! (?)

Html (?)

Consiglio

(?) = Aiuto

Leggi qui la Informativa completa sulla privacy.