Come cambiare fornitore di energia
Cambiare fornitore di energia elettrica ora è possibile, dopo la liberalizzazione del mercato dell'energia, per le aziende dal 2005 e per i privati dal 1 luglio 2007.
Il mercato elettrico è composto da differenti operatori con diversi compiti che si adoperano affinché l'energia possa arrivare al luogo dove viene utilizzata.
La filiera si compone della Produzione (Centrali), del Trasporto e Distribuzione in alta tensione (Terna Spa) , del distributore locale in media e bassa tensione (es:Enel, AEM, Acea, Hera,ecc.), del Fornitore contrattualizzante, detto anche Operatore, e infine il Cliente finale (privato o impresa).
Di fatto l'energia elettrica viene acquistata all'ingrosso presso i produttori, dagli operatori autorizzati dall'Autorità Garante per l'Energia e il Gas, successivamente l'energià viene venduta al consumatore finale impresa o privato.
Dalle centrali di produzione l'energia viene immessa nella rete nazionale di trasporto, dove viene trasportata fino ai centri di consegna dove la tensione viene trasformata da alta a media/bassa.
Successivamente viene distribuita fino ai contatori: questa fase è gestita dal distributore locale.
Le fasi della filiera energetica che sono state liberalizzate sono sia la produzione / generazione che l'attività di compravendita, gestita da soggetti che devono essere autorizzati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.
-Per la ricerca degli operatori abilitati:
http://www.autorita.energia.it/elettricita/index.htm (cliccare su: Operatori e Clienti idonei, poi 'Elenco')
La liberalizzazione del mercato
"ll decreto Bersani, DL 79/99, ha attuato la direttiva europea 96/92 che prefigura il mercaro unico dell'energia elettrica.
Il decreto sancisce in primo luogo il principio della liberalizzazione del settore elettrico italiano, separando le attività di generazione, trasmissione e distribuzione dell'elettricità e aprendo nel contempo alla libera competizione nella generazione e nella vendita.
• Produzione, importazione, esportazione, acquisto, vendita di energia elettrica sono libere, ovvero possono essere svolte da imprenditori in concorrenza tra loro secondo le logiche del libero mercato, fatti salvi gli obblighi del servizio pubblico.
• Trasmissione (trasporto e trasformazione dell'energia elettrica, ad alta tensione, al fine di consegnarla ai clienti distributori) e dispacciamento (coordinamento della capacità produttiva, della domanda e della gestione degli impianti di pompaggio) sono attività strategiche che sfruttano una rete di impianti che attraversano tutto il territorio nazionale, fornendo un servizio che deve essere accessibile a tutti a condizioni trasparenti ed equivalenti; tali attività sono riservate allo Stato e date in concessione a Terna, che ha il compito di gestire i flussi di energia e di connettere alla rete di trasmissione tutti coloro che ne facciano richiesta
• Distribuzione = trasporto e trasformazione di energia elettrica a media e bassa tensione su reti di distribuzione per le consegne ai clienti finali.
La distribuzione avviene sul territorio e richiede lo sviluppo di impiant e reti complesse: non vi sono le condizioni per la pluralità di operatori in concorrenza tra loro; è perciò svolta in regime di concessione su base geografica.
Le imprese distributrici forniscono in pratica i servizi fisici di connessione tra la rete ad alta tensione e i singoli clienti;
questi possono definire contratti di acquisto con operatori diversi dalla locale società di distribuzione, che in quel caso si limta a fornire la connessione per conto del fornitore prescelto;
le aziende distributrici hanno l'obbligo di connettere alle proprie reti tutti i soggetti che ne facciano richiesta."
Nel mese di luglio 2004 l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha sancito la liberalizzazione del mercato elettrico per gli utenti commerciali, che ora possono decidere da quale fornitore acquistare l'energia che consumano.
Passare al mercato libero permette di contrattare il prezzo dell'energia elettrica con il fornitore, non implica alcun costo di attivazione, né alcuna modifica al contatore, con la garanzia che il livello e la qualità del servizio restino immutati.
La liberalizzazione riguarda esclusivamente il prezzo al quale si acquista l'energia; non essendo stata liberalizzata la fase di distribuzione, tutti i costi relativi al trasporto e alla distribuzione sono stabiliti secondo massimali imposti dall'AEEG e sono comunque soggetti ad approvazione da parte dell'Autorità.
Dubbi comuni
-è possile rimanere senza energia?
E' assolutamente impossibile restare senza fornitura di energia elettrica: la quantità di energia elettrica corrispondente ai consumi è sempre assicurata e garantita dal distributore locale.
La possibilità di restare "senza corrente" si ha solo nel caso di insolvenza da parte del cliente o per impossibilità del sistema di soddisfare le richieste di energia, in questo caso si verifica un black out che interessa tutti gli utenti, qualsiasi sia il loro fornitore.
-Quali sono i tempi di attivazione?
I tempi per l'attivazione con il nuovo fornitore sono regolati dalla legge: la fine del mese in cui viene firmato il nuovo contratto e il mese successivo.
Quindi se il cliente firma il 20 maggio il servizio di fornitura partirà l'1 luglio. Nel frattempo il cliente rimane vincolato al vecchio fornitore mentre il nuovo fornitore si occupa di tutte le questioni burocratiche connesse al passaggio di fornitura.
-Cosa succede in caso di guasti?
Il fornitore con il quale si è stipulato il contratto di fornitura di energia rimane il referente del cliente, ma in caso di guasti il cliente può rivolgersi direttamente al distributore (variabile a seconda dell'area geografica) che è tenuto, indipendentemente dal fornitore di energia, a garantire il livello di qualità e i costi del servizio.
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