Che cos'è il digital-divide ?
Con digital divide si intende il divario esistente nell'accesso alle nuove tecnologie (Internet, Computer) presenti nel mondo e chi non può farlo per motivi diversi come reddito insufficiente
Cosa fare se prendi una multa
Cosa fare se prendi una multa ? Le strade sono 2: ...
I diritti per chi acquista on line
Chi fa acquisti on line è tutelato dalla legge ...
A cosa fare attenzione prima di acquistare on line
Acquistare online è comodo, fa risparmiare tempo, ...
Usare la carta di credito per gli acquisti on line
Usare la carta di credito per gli acquisti on ...
Cosa fare dopo un incidente?
Si spera che non capiti mai, ma può succedere di ...
Telefonare via internet gratis (o quasi)
Telefonare via internet è possibile e conveniente ...
Testare la velocità della propria ADSL
Fare il test di velocità della vostra ADSL ...
Voli aerei a basso costo
I voli aerei a basso costo sono sempre ...
Sicuramente però i suoi effetti sono ancor più devastanti all'interno dei paesi arretrati: l'impossibilità d'avvicinarsi alla tecnologia chiude infatti qualsiasi possibilità di recupero economico di questi paesi.
Il DD potrebbe creare differenze non solo nel reddito, ma nell'informazione, cosa nel lungo andare ben più dannosa.
Il DD oggi viene contrastato attraverso significative attività di riciclaggio dell'hardware (il trashware) e nell'utilizzo di software libero, cioè non solo gratuito, ma anche liberamente copiabile e redistribuibile. Internet e l' Information and Communications Technologies (ICTs) hanno il potere di trasformare la società, di accrescere la comunicazione e la comprensione, di diminuire le differenze di potere e di realizzare una società democratica.
Possono essere utilizzate per accrescere il commercio internazionale, per costruire biblioteche digitali, per promuovere la comunicazione on line, per espandere la telemedicina, per introdurre l'e-government e innumerevole altre applicazioni in grado di risolvere problemi vitali per lo sviluppo mondiale. Nell'ambito delle iniziative finalizzate a colmare il divario digitale è stato istituito dall'Assemblea delle Nazioni Unite il Gruppo di Esperti di Alto Livello che ha presentato all'Assemblea del Millennio il primo piano di azione globale finalizzato al superamento di questo divario.
Oggi il significato continua ad essere utile in riferimento alle divergenze interne ai contesti nazionali: ma con la divulgazione delle nuove tecnologie in tutti i settori della nostra quotidianietà e al di là delle geografie nazionali, con digital divide ci si riferisce più comunemente alla dimensione del problema su scala globale, ed in alcuni casi si è esteso il senso al divario nella fruizione più generale di informazione.
Ma la stessa povertà di questi paesi non permette alla popolazione di acquisire un'alfabetizzazione né di base né tantomeno di tipo informatico: si viene a creare un circolo vizioso che porta paesi del terzo mondo ad aumento dell'analfabetismo, alla scarsa conoscenza informatica, ad un costo elevato dell'hardware, alla mancanza (o carenza) di infrastrutture di comunicazione e di contenuti in lingue dei paesi arretrati. La situazione in italia
A detta di molti operatori nel settore delle telecomunicazioni, la banda larga è un fattore d'importanza strategica per la ripresa di competitività delle imprese italiane, quanto la creazione di una rete di trasporti autostradale e ferroviaria più efficiente. È importante in questo senso l'integrazione fra informatica e logistica, per favorire la circolazione di idee e di merci.
La banda larga è anche una necessità del mondo dell'università e della ricerca scientifica che lavorano su grandi moli di dati e utilizzano la rete come strumento da cui attingere potenza di calcolo.
L'apertura della concorrenza nel mercato delle tlc ha sensibilmente abbassato i costi di un collegamento rispetto a 10 anni fa, introducendo modalità di tariffazione flat e il pagamento del solo contatto telefonico (non più anche del provider che fornisce l'accesso a Internet).
La copertura del territorio italiano con accessi a Internet a velocità superiori a 1 megabit/sec. è intorno al 50% nel quale rientrano i 20 maggiori centri (Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, etc.), ben al di sotto della media europea (95% di Regno Unito, oltre il 90% in Francia) e di Stati con un territorio più vasto dell'Italia e una più bassa densità abitativa e quindi più piccoli centri da coprire. L'associazione più importante in Italia che si batte per il digital divide è www.antidigitaldivide.org
Mini-guide MC2 E-Learning
Home page MC2 E-Learning
Cerca sul web con Google:
