Come configurare un router adsl

Configurare un router adsl non significa altro che impostarne alcuni parametri essenziali come dominio, indirizzi ip, protocolli e dati identificativi di accesso al vostro provider.

Se volete disporre di una connessione ADSL sempre attiva, indipendente da un computer che svolga le funzioni di server di rete, dovete utilizzare un router ADSL, il re incontrastato di tutti gli apparecchi per una rete domestica collegata a Internet.

A differenze di Switch e hub, un router adsl ha bisogno di essere configurato.

I router possono collegare segmenti di rete che utilizzano protocolli diversi. Essi permettono inoltre a tutti gli utenti di condividere un unico collegamento a Internet o con una rete wireless (senza fili)

Questo dispositivo, prezzo a parte, rappresenta la scelta migliore per collegarsi via ADSL soprattutto se si pensa di acquistare in seguito un PC in più per la casa (magari un notebook).

Una volta impostati i parametri di connessione non dovrete fare più nulla e potrete collegare al Web tutti i PC che desiderate (a patto che non superate il limite massimo previsto dal vostro provider).

La prima cosa da sapere, prima di iniziare a configurare un router adsl, è il proprio nome utente e la password.

La maggior parte dei provider, permette di utilizzare 'benvenuto' come nome utente e 'ospite' come password (generalmente in lettere minuscole) per la prima connessione.

Poi sarà necessario sceglierli, generalmente il nome utente quando viene inserito nella procedura di installazione dovrà essere seguito dal dominio (per esempio se il nome utente è "pippo", pippo@dominio.it), ma questa non è una regola fissa.

Il protocollo PPP, ovvero "Point-to-Point Protocol", stabilisce una connessione, tramite TCP/IP, tra due computer che utilizzino un modem (o un router).

A sua volta il TCP/IP (Trasmission Control Protocol/Internet Protocol) è l'insieme dei codici utilizzati per il trasferimento di dati tramite il Web e nelle reti locali.

Il TCP gestisce la divisione in pacchetti dei dati da inviare, mentre l'IP controlla il corretto instradamento dei pacchetti.

Durante la configurazione del router viene richiesto l'inserimento del protocollo PPPoE (Point to point Protocol over Ethernet, ovvero protocollo punto a punto su rete) oppure del protocollo PPPoATM (Point to point protocol over ATM)

Per ATM si intende Asyncronous Transfer Mode, modalità di trasferimento asincrona, un protocollo che permette di trasferire dati fino a una velocità di alcuni Gb per secondo, per questo viene utilizzato anche sulle dorsali di Internet che attraversano il nostro pianeta.

Ricapitolando, un router ADSL ha l'incarico di far viaggiare i dati dal computer sino alla più vicina centrale telefonica, dove un apparato provvede a instradarli su linee ATM e a inviarli al server del provider di accesso a Internet.

Il DNS (Domain Name System) è una rete di server Internet con il compito di associare i nomi di dominio agli indirizzi IP.

Qualsiasi sito Internet, infatti, fa capo in modo univoco a un indirizzo IP (per esempio 64.202.189.109) potrebbe essere associato a un nome di dominio del tipo www.pippo.it.

I server DNS tengono quindi un archivio delle corrispondenze tra gli indirizzi IP e i nomi dei  siti e permettono a tutti gli utenti la navigazione mediante la digitazione degli indirizzi nella barra di navigazione del browser.

I DNS impostati nelle connessioni di rete di solito sono due Primario e Secondario proprio perchè nel caso non funzionasse il primo si può tentare con il secondo.

Sia che utilizziate il router adsl fornito dal provider in comodato d'uso, sia che lo abbiate comprato, occorre configurarlo prima di utilizzarlo.

L'impostazione dei parametri avviene via browser, tramite un'interfaccia Web è infatti possibile collegarsi via rete ethernet locale all'apparecchio e impostare l'accesso al Web.

Configuriamo un router ADSL passo passo

(le finestre possono variare da modello a modello, ma nella sostanza i passi e le impostazioni sono le stesse) 1. La prima cosa da fare è individuare sul prodotto l'interruttore di accensione e spegnimento, la porta per l'inserimento del cavo della linea ADSL (RJ45 piccolo = doppino linea telefonica) e le prese di rete (RJ45 grande = cavi di rete ethernet per il collegamento ai PC) (figura 1)

Collegate l'alimentatore del router alla rete elettrica senza dimenticarvi di attaccarlo anche al router stesso e collegate un cavo di rete che va dal vostro computer al router.

Dopo queste operazioni preliminari, premete il tasto di accensione.

Nel caso che non sia presente un pulsante di questo genere, l'apparizione di una luce gialla vi comunicherà che il router è acceso e pronto.

2. Posizionate la periferica vicino alla presa a muro della linea ADSL lontano da fonti di calore.

Quasi tutti i modelli sono predisposti per essere appesi alla parete grazie a degli appositi alloggiamenti presenti sulla scocca, ma se volete potete anche sistemarlo sulla scrivania accanto a dove avete messo il PC.

Collocate quindi il router in relazione a dove si trovano i computer, se i cavi di rete di cui disponete non sono abbastanza lunghi, potete acquistarli su misura in un qualsiasi negozio di informatica.

3. Collegate il cavo telefonico proveniente dalla presa a muro, quello della connessione ADSL, al router.

Riconoscete facilmente la presa corretta perché generalmente è separata da tutte le altre e viene contrassegnata dalla dicitura "Line" o "ADSL".

In questa fase conviene controllare anche se il cavo di rete è stato posizionato correttamente, accertatevi che sulla parte frontale del router sia illuminato un LED giallo in corrispondenza della presa in cui avete inserito il cavo.

Potete verificare se siete connessi alla vostra rete domestica grazie all'icona che trovate sulla destra della barra delle applicazioni di Windows Xp, posta accanto all'orologio.

Se la rete non è funzionante, noterete subito una croce rossa posizionata sopra i due piccoli monitor verdi.

Importante! Se avete collegato uno switch o un hub al router adsl, potrebbe essere necessario un cavo incrociato (cross-over) di rete per collegare il vostro switch (o hub)  al router, altrimenti i collegamenti non funzionano! 4. Per navigare senza problemi, ricordate di selezionare dal vostro browser la modalità di navigazione tramite assegnazione del DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) in automatico.

Dal menu Strumenti del vostro browser selezionate la voce Opzioni e la sottoscheda Connessioni. Premete il pulsante Aggiungi, selezionate il comando "Connessione alla rete mediante banda larga"  (figura 2) e completate la procedura.

Creata la connessione selezionatela dopo aver premuto il pulsante Impostazioni.

5. Avete così creato un piccolo network di cui fanno parte il router adsl e il vostro computer e, in seguito, tutte le periferiche che scegliete di collegare alla rete per usufruire del collegamento ADSL.

In questa LAN (rete locale) tutti i dispositivi presenti sulla rete hanno un numero identificativo a quattro gruppi di cifre, detto indirizzo IP.

Al vostro computer verrà assegnato un indirizzo IP mentre il router ne avrà uno assegnatogli dai costruttori. Ricordatevi che il router ha in realtà 2 indirizzi IP: uno esterno (o pubblico) ed uno interno (visible solo nell'ambito della vostra rete locale) Quello interno deve essere impostato assolutamente in modo tale da appartenere alla stessa subnet (sottorete), ad esempio se al router assegnate l'indirizzo IP 192.168.1.1 (questo sarà il 'default gateway' per tutti gli altri PC della rete) agli altri pc della rete locale dovrete assegnare gli indirizzi 192.168.1.2, 192.168.1.3 fino a 192.168.1.9 e la subnet mask sarà: 255.255.255.0)

Attenzione perché, in relazione al vostro abbonamento, ogni provider mette a disposizione un certo numero di IP, generalmente per un'utenza domestica è possibile collegare un massimo di 4 computer. Dall'esterno, cioè da internet, sarà visibile soltanto l'indirizzo IP pubblico del vostro router, indipendentemente da quanti PC stanno condividendo la connessione. Questa è l'impostazione predefinita per tutti i router adsl, per evidenti motivi di sicurezza. 6. Per riuscire a comunicare con il router in modo da configurarlo sulla base dei parametri del proprio provider, è necessario conoscere l'indirizzo IP pubblico che il produttore ha preassegnato all'apparecchio e il nome utente e la password necessari a procedere con la configurazione (figura 3).

Trovate queste informazioni nel libretto di istruzioni o nel CD-ROM incluso nel kit d'acquisto.

Nel nostro caso l'indirizzo IP del router è 192.168.1.1. (valido solo all'interno della rete locale)

Dopo averlo digitato nella barra degli indirizzi del vostro browser (http://192.168.1.1 vedi figura 3), premete il tasto Invio.

A questo punto vi verranno richiesti il nome utente e la password per accedere alla configurazione del dispositivo (figura 4). Inserite questi dati e premente "Invio" oppure il tasto Ok della finestra.

7. Così accederete all'interfaccia di configurazione del router. A questo punto dovete inserire in maniera corretta le informazioni relative alla vostra connessione ADSL.

In particolare, per prima cosa è bene avere sotto mano il proprio nome utente e la password.

Tenete conto che le altre informazioni fondamentali per l'utilizzo standard della periferica con una connessione ADSL sono già preimpostate.

Nelle istruzioni del vostro abbonamento ADSL o sul sito internet del provider trovate i parametri da digitare in questa schermata, confrontateli con quelli che vi vengono proposti automaticamente e, se è necessario, sostituiteli.

Generalmente il protocollo più utilizzato è il PPPoATM e i valori di VPI (Virtual Path Identifier) e VCI (Virtual channel Identifier) sono rispettivamente 8 e 35 (per Fastweb: 8 e 36).

8. Il dominio da inserire in relazione allo username cambia in base al tipo di abbonamento, anche per uno stesso provider.

E un parametro che comunque viene ampiamente segnalato nelle istruzioni della procedura di installazione.

In relazione al vostro abbonamento troverete anche le indicazioni sul tipo di protocollo utilizzato (PPPoE oppure PPPoATM), scegliete quello corretto.

Nel nostro esempio no, ma solitamente per questo parametro è presente un menu a tendina, I valori di VPI  e VCI, solitamente sono 8 e 35, ma è bene comunque effettuare un controllo, prima di mettersi al lavoro.

L'indirizzo del server DNS serve al PC per trovare gli indirizzi Internet in relazione al loro nome, inserite i valori che vi sono stati comunicati dal vostro provider (DNS primario e DNS secondario)

Salvate la configurazione sul vostro router adsl, tramite l'apposito tasto, chiudete e riaprite il browser, il gioco è fatto!

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Dr.Maurizio Cucchiara

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