Detrazioni interessi mutuo

Insieme con le spese mediche, gli interessi passivi sui mutui ipotecari costituiscono l’onere più ricorrente nelle dichiarazioni dei redditi.

La propensione al risparmio degli italiani (unita alla crisi abitativa che negli scorsi anni ha prodotto notevoli migrazioni all’interno delle grandi città sotto l’incedere ripetuto degli sfratti) ha fatto sì che oggi più del 75% degli abitanti è proprietario della casa di abitazione. E gli effetti, come accennato, si misurano anche nelle dichiarazioni dei redditi: anzi, proprio la leva della detraibilità fiscale degli importi versati a titolo di interessi, almeno negli anni passati, ha costituito un ulteriore incentivo a che gli italiani si indebitassero per acquistare la casa di abitazione.

Il regime di detraibilità degli interessi ha conosciuto varie modifiche nel corso degli ultimi anni, tanto che ancora oggi si manifesttino gli effetti dei diversi regimi applicati:
valga per tutte la differenziazione (che ha perduto di significato per i mutui stipulati a partire dal 1993) tra contratti relativi all’acquisto dell’abitazione principale e contratti per l’acquisto di immobili destinati a uso diverso.


L’ACQUISTO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE

La detrazione del 19% compete per gli importi versati a titolo di interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, in riferimento a un contratto di mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto dell’abitazione principale.

L’abitazione principale, per il fisco, è quella dove il contribuente o i suoi famigliari (coniugi, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) hanno la dimora abituale e che coincide, quasi sempre, con la residenza. Tra i famigliari viene incluso, in caso di separazione legale, anche il coniuge separato (fino alla sentenza di divorzio).

Prima di addentrarci nell’esame delle diverse ipotesi
è utile puntualizzare alcuni elementi:

• la detrazione spetta per le rate effettivamente corrisposte nell’anno d’imposta in questione, prescindendo dalle date di scadenza previste;

• negli oneri accessori sono compresi (se presenti): la commissione dovuta alla banca per la sua attività di intermediazione; gli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca); le penalità per anticipata estinzione del mutuo; l’eventuale provvigione spettante all’istituto di credito per la perdita verificatasi nel collocamento delle cartelle sul mercato; le spese di istruttoria, notarili (per l’accensione del mutuo) e di perizia tecnica; le maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni di cambio. In proposito si ribadisce il diritto a detrarre anche le maggiori somme pagate per variazioni di cambio che interessano il capitale rimborsato (e quindi non più le sole variazioni relative alla quota interessi);

• sono detraibili anche gli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati dagli assegnatari di alloggi cooperativi e dagli acquirenti di immobili di nuova costruzione alla cooperativa o all’impresa edificatrice in riferimento a mutui ipotecari ancora indivisi. Per quanto riguarda gli assegnatari, ai fini della detraibilità delle somme pagate, occorre fare riferimento alla data della delibera di assegnazione dell’alloggio e non a quella dell’acquisto o del formale atto di assegnazione dell’immobile redatto dal notaio;

• sono detraibili esclusivamente gli interessi derivanti dal tipico contratto di mutuo, così come disciplinato dall’articolo 1813 del Codice civile, purchd assistito da garanzia ipotecaria su immobili. La detrazione spetta anche se l’immobile su cui viene iscritta l’ipoteca è diverso da quello acquistato e adibito ad abitazione principale. Sono esclusi dalla detrazione gli interessi pagati in relazione ad altre forme di finanziamento, quali l’apertura di credito bancario, la cessione dello stipendio, la dilazione di pagamento, pur se garantite da ipoteca su immobili;

Come già accennato, le norme sulla detrazione degli interessi passivi sono state modificate più volte, tanto che occorre esaminarle con riguardo al periodo di stipula dei contratti di mutuo.


Come scegliere il mutuo più conveniente

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Dr.Maurizio Cucchiara

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