Polizza assicurativa auto

Uno sguardo alle offerte delle maggiori compagnie di assicurazione auto, al fine di valutarne la convenienza, la bontà dei servizi offerti, diritti e obblighi.

Il solo parlare di assicurazioni fa venire in mente cattivi pensieri, sia per i premi che sono costantemente in aumento sia per la sostanziale mancanza di concorrenza tra le compagnie di assicurative.

In molti casi però non ci si può esimere dal rivolgersi ad una di queste società in quanto, al fine di una pacifica convivenza, la legge impone ad ogni cittadino di sottoscrivere una polizza per tutelare sé stessi e gli altri contro i rischi derivanti dall'esercizio di alcune attività come la guida di autovetture, motoveicoli e motocicli.

Allora si rende necessario conoscere il panorama assicurativo italiano e le possibili alternative, a disposizione del cittadino, per ottemperare a tutti i suoi obblighi cercando, se possibile, la soluzione più conveniente, massimizzando cioè il rapporto qualità/prezzo.

La ricerca della migliore polizza presente sul mercato può essere affrontata solo partendo da una scrupolosa navigazione on line.

Fra tutte le polizze, non ce n'è una più diffusa della responsabilità civile auto:

La RC auto è un'assicurazione obbligatoria e, in base alla legge, le compagnie devono accettare tutte le richieste di assicurazione obbligatoria che gli vengono presentate.

Nel caso riceviate un rifiuto, segnalatelo all'Isvap, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private.

La legge punisce con una multa molto salata le compagnie che rifiutano.

In casi particolarmente gravi, di rifiuto ripetuto, alla compagnia può essere ritirata l'autorizzazione a stipulare polizze.

Il massimale è la cifra massima che la compagnia deve versare a copertura dei danni provocati dal suo assicurato in un incidente.

L'importo minimo per cui è obbligatorio assicurarsi è fissato dalla legge e ammonta attualmente a 774.685,35 euro (1,5 miliardi di lire).

E vietato stipulare un contratto Rca con un massimale inferiore. Il massimale però può essere aumentato, a richiesta del contraente.

Alcune compagnie però rifiutano di assicurare i clienti per massimali alti e questi sono dunque costretti a rivolgersi altrove.

Le polizze telefoniche e on line sono sempre le più convenienti?

Queste compagnie hanno spesso tariffe inferiori, perché non utilizzano le costosissime agenzie.

In linea di massima risultano convenienti per il cosiddetto "conducente virtuoso", che non provoca incidenti e ha la patente da anni.

Per un neopatentato potrebbero invece essere più convenienti le compagnie tradizionali.

Il consiglio, v
alido in questo come in tutti i casi, è di chiedere sempre più preventivi e confrontarli.

Quanto tempo prima della scadenza della polizza auto devo avvisare la compagnia che voglio disdire?

La disdetta deve essere comunicata almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, attraverso un fax o una raccomandata a/r.

Se però la compagnia vi propone il rinnovo con un aumento del premio superiore al tasso programmato di inflazione (pari all' 1,4 % per il 2003), potete inviare la disdetta in qualsiasi momento, anche fino al giorno di scadenza della polizza.

Attenti a non confondere un aumento della tariffa con un aumento dovuto al fatto che avete avuto un incidente e dunque siete slittati di classe di merito.

Potete chiedere alla compagnia qual è la parte di aumento dovuta al sinistro.

Quando disdite è meglio chiedere, con la stessa lettera, che vi venga inviato l'attestato di rischio.

Senza, è praticamente impossibile trovare un'altra compagnia disposta ad assicurarvi.

è sempre necessario disdire per iscritto il contralto?

Le compagnie tradizionali, quelle cioè che operano attraverso agenzie, offrono di solito polizze di durata annuale a rinnovo tacito.

In pratica, se non disdite la polizza nei termini, vi troverete vincolati alla stessa compagnia per un altro anno.

Le polizze telefoniche o quelle on line invece non prevedono normalmente il rinnovo tacito.

Alla scadenza della polizza, il contratto cessa di esistere e la disdetta non è quindi necessaria.

La compagnia d'assicurazione è obbligata a consegnarmi l'attestato di rischio?

Sì. La legge prevede che la compagnia metta l'attestato di rischio a disposizione dell'assicurato almeno tre giorni lavorativi prima di ogni scadenza annuale del contratto.

L'attestato ha una validitè di tre mesi dalla data di scadenza della polizza.

Elenca i sinistri causati dall'assicurato negli ultimi 5 anni (solo quelli con colpa) e indica la sua classe di merito.

Se l'assicurazione non vi rilascia l'attestato di rischio, chiedeteglielo con una raccomandata AR





Come si legge una polizza assicurativa auto

Mini guide per il consumatore on-line


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Dr.Maurizio Cucchiara

Amministratore unico
MC2 E-Learning S.a r.l.
Formazione per il Web
autore del corso:
"VBA Corso Base"
disponibile on line su questo sito
http://www.mc2.it/html/vba.html

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