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Recupero dati hard disk

Il recupero dei dati da hard disk può essere fatto in 2 modi differenti, da soli con programmi di utilità adatti allo scopo, oppure ricorrendo a società specializzate.






Il recupero dati da hard disk è il processo relativo al ripristino di file cancellati o danneggiati o persi da uno dei dischi fissi di un computer desktop oppure di un laptop.

I dati vengono persi a causa di problemi logici (software) oppure fisici (hardware).

Quelli logici possono essere dovuti all'azione di virus, a cancellazioni accidentali fatte dall'utente, alla presenze di chiavi errate nel registro di configurazione di windows e perfino in seguito a scariche di correnti elettrostatiche.

Quelli fisici sono dovuti a cause meccaniche ed elettroniche relative al disco stesso.

Esistono delle società specializzate nel recupero dati informatici che normalmente hanno un costo notevole, specialmente per le tasche di un privato.

Diverso è invece il caso delle aziende, ma solitamente queste sono più previdenti perchè di norma implementano sistemi di backup e di sicurezza per i loro sistemi informativi.

Se sentite rumori strani tipo un ticchettio anomalo oppure un sibilo, quando accendete il pc, e il sistema operativo non viene caricato, è probabile che il disco di sistema sia saltato.

In questo caso è consigliabile rivolgersi ad una società specializzata, sempre che il valore dei dati sul disco fisso ne giustifichino il costo.

Se invece il sistema operativo viene caricato significa che il disco di avvio è integro da un punto di vista fisico, tuttavia potreste accorgervi di non trovare alcuni files, oppure le applicazioni che ne leggono normalmente il contenuto presentano messaggi di errore e in particolare specifichino che i files sono corrotti.

In questi casi potete fare da soli con l'ausilio però di programmi di utilità che di solito hanno un costo di qualche decina di euro e sono immediatamente scaricabili da internet.

Diffidate dei programmi demo o gratuiti perchè vi fanno soltanto perdere del tempo.

Se non siete pratici di dischi fissi e di data recovery vi consigliamo di leggere il nostro tutorial 'Struttura di un disco fisso' che è un ottimo punto di partenza e quindi di leggere questa miniguida e tutte quelle correlate presenti in questo sito.

Se volete aumentare le probabilità di riuscire a recuperare i file da soli e soprattutto se avete formattato accidentalmente un disco dove erano presenti dei dati che vi servono, non potete fare a meno di incominciare dal prossimo paragrafo: Che cos'è la formattazione.

Formattazione logica e formattazione fisica di un hard disk

La formattazione di un disco è composta da due parti: una chiamata formattazione logica e l'altra chiamata formattazione fisica.

E necessario tenere bene a mente la differenza tra queste due parti per evitare di fare confusione.

La formattazione fisica (a volte chiamata formattazione a basso livello) consiste nella creazione dei settori su disco, completi di indirizzi (che vengono usati come nomi per identificare i settori dopo la formattazione) con la porzione dei dati del settore (la parte usata dall'utente e dai programmi) piena di dati insignificanti.

Generalmente un dischetto viene fornito senza aver subito la formattazione fisica, a differenza dei dischi fissi che vengono consegnati già formattati fisicamente.

La formattazione logica è essenzialmente la preparazione di un disco per lo standard del sistema operativo.

La formattazione logica genera la strada che il DOS o Windows o qualsiasi altro sistema operativo, deve seguire per localizzare le varie parti del disco.

Parlando di formattazione fisica e logica, bisogna dire che il comando FORMAT di Windows agisce in modo differente sui dischetti e sui dischi fissi (da qui l'importanza della differenza tra i due tipi di formattazione).

Dato che la formattazione logica è necessaria a Windows per poter riconoscere un disco, il comando FORMAT la effettua sempre.

La differenza sta nella formattazione fisica.

Nel caso di un dischetto, FORMAT esegue entrambi i tipi di formattazione.

Questo perché un dischetto "appartiene" completamente al sistema operativo che lo formatta, mentre un disco fisso può essere partizionato in sezioni che possono appartenere a differenti sistemi operativi

Su un disco fisso, il comando FORMAT non esegue la formattazione fisica neppure all'interno di una partizione windows, dato che potrebbe interferire con il resto del disco.

Il programma FORMAT di windows usa dei comandi speciali del BIOS per formattare i dischetti traccia per traccia.

Il meccanismo della formattazione fisica richiede che la formattazione di tutti i settori in ciascuna traccia venga effettuata in una operazione coordinata.

Questa formattazione traccia per traccia può essere usata come base per gli schemi di protezione da copia.

Quando FORMAT formatta un dischetto, imposta i dati del settore sul valore standard esadecimale F6.

Dato che FORMAT sovrascrive ogni byte del disco, tutti i dati precedentemente contenuti vengono persi e non esiste possibilità di recuperarli.

Senza un'apposita utility i dati verranno persi irrimediabilmente dopo la formattazione.

Sul disco fisso, invece, FORMAT non sovrascrive i dati che sono quindi recuperabili con appositi programmi.


Recupero dati

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