Come lavorare da casa
Esistono vari modi di affrontare l'argomento lavoro da casa. Pensiamo che sia più facile almeno da noi in Italia tentare di convincere il nostro capo a farci lavorare da casa, piuttosto che trovare aziende disposte a farci telelavorare se non ci conoscono. Un altro modo di lavorare da casa è quello di lavorare come free-lance cioè come lavoratori indipendenti e mettersi così sul mercato.
Abbiamo pensato a differenti modi di affrontare l'argomento lavorare da casa:
A. PRIMA PROSPETTIVA (In base alla tipologia di interessati):
1. PER CHI E' IN CERCA DI IDEE PER METTERSI IN PROPRIO
Lavorare da casa per chi non ha un lavoro a tempo pieno o magari non ha un lavoro soddisfacente e forse vorrebbe cambiarlo è attualmente, almeno da noi in Italia e non ve lo nascondiamo, probabilmente la scelta più difficile.
Questa categoria di persone, soprattutte se non gode di un sufficiente grado di qualificazione professionale (economia, informatica, inglese, per semplificare..) è quella che è più vulnerabile alle varie offerte di lavoro da casa che o si rivelano essere delle vere e proprie truffe (vedi come riconoscere le truffe online) oppure ti fanno perdere moltissimo tempo senza garantire una adeguata remunerazione.
Il consiglio che vi diamo è di ridurre le vostre aspettative ma di non rinunciare assolutamente.
Ciò che vogliamo dire è che di non abboccare chi vi promette di guadagnare tanto e in fretta, invece informatevi di più, raccogliete maggiori informazioni, riqualificatevi se potete e cercate delle idee che possano fare al caso vostro.
2. PER CHI VORREBBE CONVINCERE L'ATTUALE DATORE DI LAVORO A LAVORARE (ALMENO PARZIALMENTE) DA CASA
Esiste poi naturalmente tutta una schiera di persone che hanno già un lavoro dipendente, che vorrebbero lavorare da casa, se non per tutte le loro mansioni, almeno per alcune di queste, ma che trovano ostacoli di varia natura in azienda, sia a livello di colleghi (colleghe) sia a livello di capi e datori di lavoro.
Se da un lato ci rendiamo conto che la decisione finale non spetta a voi, pensiamo comunque che ognuno di voi possa, se davvero lo vuole, cercare di convincere il proprio capo a farvi lavorare da casa ed esercitare quindi un certo ruolo nel processo decisionale, naturalmente utilizzando argomentazioni legittime e rispettando le persone.
3. PER CHI GIA' LAVORA DA CASA PARZIALMENTE
Per chi già lavora da casa anche se parzialmente, potrebbe essere interessante restare aggiornati sulle nuove opportunità legittime di lavoro da casa, trovare nuove idee per aumentare e diversificare le proprie entrate.
Molte di queste persone lavorano per case editrici, società di consulenza pubblicitaria e marketing, oppure sono sviluppatori software, consulenti, disegnatori, grafici, progettisti.
Per loro è senz'altro più facile rispetto a chi deve iniziare proprio da zero, ma occorre sapere razionalizzare il proprio tempo, evitare il sovraccarico di nuove informazioni, scegliere le soluzioni più opportune e soprattutto conciliare tutto questo con la loro vita familiare e più in generale con la loro vita privata.
4. PER CHI GIA' LAVORA DA CASA A TEMPO PIENO
Chi lavora da casa a tempo pieno potrebbe essere un telelavoratore dipendente di qualche ente pubblico oppure di una grossa azienda privata, oppure un imprenditore o un libero professionista o un free-lance.
I problemi per chi lavora da casa a tempo pieno sono soprattutto legati alla necessità di mantenere relazioni sociali con il mondo esterno e non soltanto.
B. SECONDA PROSPETTIVA (In base al tipo di lavoro da casa)
1. LAVORO A DOMICILIO
Il lavoro a domicilio fu probabilmente il primo lavoro da casa della storia. Il lavoratore a domicilio è tipicamente (ma non necessariamente) una persona che svolge un lavoro manuale, anche senza l'uso del computer, di assemblaggio e o di piccole lavorazioni per conto di un committente, di solito un'azienda esterna.
Al lavoro a domicilio, un tipo di rapporto di lavoro ampiamente presente nei contratti collettivi nazionali di lavoro e più in generale nell'ambito normativo, abbiamo dedicato una sezione apposita.
2. TELELAVORO DIPENDENTE
Esistono varie tipologie di telelavoro dipendente (da casa, e non): quelle più conosciute sono il telelavoro a domicilio (home based), il telelavoro in centri satellite o di vicinanza, il telelavoro da centri di lavoro comunitario (telecottage o telecentri).
In realtà per gli ultimi 2 non si tratta di lavori da casa, ma di una soluzione intermedia. L'esperienza dei telecentri è stata fatta nei paesi scandinavi, in Australia e negli Stati Uniti.
Esistono anche forme di telelavoro ibride, come il telelavoro mobile, il telelavoro office to office e il gruppo virtuale, che a nostro parere non rientrano nel 'lavorare da casa'.
L'azienda virtuale invece non ha nulla a che fare con il telelavoro dipendente ma con l'attività più generale di 'impresa'.
3. ATTIVITA' FREE-LANCE DA CASA
Si tratta di fare il lavoratore autonomo o indipendente da casa. Questa forma di lavoro da casa è molto sviluppata soprattutto nei paesi anglosassoni oppure per lavori molto creativi.
Ne parliamo in dettaglio nella sezione apposita 'Lavorare da casa come free-lance'.
Da notare che anche chi dà lezioni private a casa propria di fatto è un lavoratore free-lance da casa, e non ha bisogno nè del pc nè dell'accesso a Internet!
Per lavorare da casa come free-lance o se siete già un imprenditore o un lavoratore autonomo dovrete naturalmente prima trovare, selezionare e contattare le aziende o altre organizzazioni (Enti, Associazioni) che stanno cercando di affidare derterminati compiti o funzioni a persone qualificate che operino da casa propria.
E' molto importante quindi sapersi presentare a queste aziende o enti. Il consiglio che vi diamo è di evitare la telefonata diretta o il telefax come primo contatto. Preparate invece una bella lettera di presentazione personale allegando il vostro curriculum vitae e specificando molto bene come lavorerete e chiarendo i mezzi e la struttura di cui disponenete in casa (PC, scanner, ufficio in casa, linea ASDL, Softwares, VOIP, ecc.)
4. ATTIVITA' IMPRENDITORIALE DA CASA
Naturalmente nulla vieta di esercitare una vera e propria attività d'impresa da casa, semprechè si sia in regola con le normative fiscali, societarie, assicurative e quant'altro già previsto per le imprese ordinarie.
Queste sono alcune idee di attività imprenditoriali da casa che fanno utilizzo di Internet:
4.1. VENDERE I PROPRI BENI E SERVIZI VIA WEB (ASTE ONLINE O PROPRIO SITO)
Supponiamo che un artigiano produca in casa propria (o nel proprio laboratorio ricavato in mabito domestico) vasi, ceramiche o manufatti di qualsiasi tipo.
Anche una piccola impresa familiare di agriturismo o un intermediario di viaggi e turismo o una impresa di pulizie, come l'artigiano, potrebbero trarre vantaggio dall'apertura di un sito internet per promuovere la vendita dei propri beni o servizi e anche trovare acquirenti per mezzo della Rete stessa.
Discorso diverso per le aste on-line. Si possono vendere all'asta anche beni di cui non si è proprietari.
Negli USA è sviluppata persino una intera categoria di attività, chiamate Drop Shipping che coinvolge commercianti eBay e grossisti che gestiscono il magazzino e le spedizioni di merce.
Il Drop shipping è un tipo di vendita al dettaglio nella quale il dettagliante non dispone fisicamente dei prodotti, ma invero passa gli ordini dei clienti e i dettagli per le spedizioni al grossista (detto in questo caso drop shipper), il quale si occupa di far recapitare la merce al domicilio del cliente.
Il dettagliante guadagna sulla differenza fra il prezzo all'ingrosso e quello al dettaglio.
4.2. PROMUOVERE ON LINE VENDITA DI BENI E SERVIZI DI TERZI.
Avete presente gli agenti di commercio? Cosa fanno per la maggior parte del loro tempo? Voi direte: viaggiano per strade e autostrade: esatto! Allora cosa c'entrano con il lavorare da casa?
Supponiamo che un agente o rappresentante di comprovata esperienza dopo molti anni di duro lavoro metta su una agenzia di rappresentanza indipendente e recluti dei giovani sub agenti che vanno in giro al posto suo.
Fino a qui tutto regolare, no? Questo si faceva anche quando Internet non esisteva. Ma il nostro agente anziano aveva ottenuto di girare molto meno quindi iniziava a lavorare da casa sua, "smaterializzando" di fatto molte delle sue attività, che divenivano ora più organizzative, di comunicazione e di amministrazione.
Naturalmente c'era il problema della zona, dell'esclusiva, del patto di non concorrenza, ecc.
A questo punto, con le infinite possibilità consentite dalla Rete, cosa può fare l'agente?
Decide di separare, nell'ambito delle sue competenze, tutto quello che è fisico, materiale e ripetitivo e lo decentra all'esterno, mentre si occupa degli aspetti più creativi del proprio lavoro, e cioè l'aggiornamento sui prodotti, sulle marche, sui canali di distribuzione, e su molti altri aspetti di natura commerciale e non solo.
Ad un certo punto apre un sito Internet, pubblica recensioni, manuali informativi, listini, comparazioni prezzi e informazioni dettagliate per il consumatore su una certa quantità categorie di prodotti da lui ben conosciuti perchè li vendeva nel mondo reale.
Successivamente si registra gratuitamente come affiliato presso portali come Commission Junction, Tradedoubler, ecc. (ce ne sono centinaia...) i quali accorpano tutti i siti merchant (i siti di commercio elettronico) per categoria, e il nostro agente diventa agente virtuale.
I sistemi di tracciamento elettronico attraverso i siti web consentono infatti di rilevare da dove proviene un visitatore, quindi il portale di affiliazione dà un codice a ciascun affiliato, il quale viene inserito dall'affiliato nei collegamenti ipertestuali che dal suo sito "puntano" a quello del "merchant" attraverso quello del "portale di affiliazione".
In questo modo, quando un utente effettua un acquisto online, viene contabilizzata non solo la vendita, ma anche la commissione che spetta all'affiliato. Il portale di affiliazione trattiene a sua volta una percentuale e il merchant incassa il netto ricavo.
Pensate ora a cosa succede con i beni digitali, ad esempio eBooks (vedi Amazon.com), cioè i libri elettronici. Le commissioni in questo caso possono arrivare perfino al 75% del prezzo finale di vendita! Per le merci fisiche le commissioni possono arrivare anche al 4% e all'8% per i viaggi.
Quindi la conclusione è che anche gli agenti di commercio potranno lavorare da casa!
4.3. CREARE CONTENUTI PER IL WEB (WEB PUBLISHING)
Create propri contenuti per il Web significa fare il Publisher, che è un tipo di imprenditore virtuale molto simile all'Editore. I contenuti possono essere scritti direttamente da lui o forniti da scrittori, o autori.
Se un sito internet ha contenuti ricchi e interessanti per il visitatore, prima o poi i motori di ricerca gli forniranno traffico gratuitamente ed avranno tutto l'interesse a farlo!
In questo modo l'utente troverà le informazioni che stava cercando, il motore guadagna dalle inserizioni pubblicitarie degli Advertiser che tra l'altro raggiungono in questo modo dei potenziali acquirenti estremamente targettizzati e i Publishers guadagnano dai motore di ricerca al quale forniscono i contenuti che attraggono i visitatori e così il ciclo riparte!
Segue una prima serie di articoli che riguardano il mondo del lavoro da casa. Tornate a visitarci perchè ne troverete molti di più prossimamente!
In questa sezione del tutorial vedremo più in dettaglio i seguenti articoli:
Come riconoscere le truffe online
Con tutte le offerte di lavoro da casa pubblicizzate sulla Rete oggi, è molto difficile per un comune mortale riuscire a distinguere le proposte serie, cioè i lavori veri, dalle proposte fasulle.
Cosa vi impedisce di lavorare da casa?
L'ambiente dell'ufficio e dell'azienda comporta la difficoltà di gestire le interruzioni dovute a riunioni, al capo che vi piomba addosso con un progetto urgente oppure al costante rumore di un luogo di lavoro affollato. Lavorare a casa comporta problemi diversi. Che cosa vi risulta più difficile nel lavoro a casa? Il tempo che trascorrete giocando con i vostri figli vi distrae dal lavoro?
Fare un lavoro manuale da casa
Lavorare manualmente da casa senza computer e senza internet alle dipendenze di terzi è senza dubbio possibile ma sempre più difficile in una società tecnologica e specializzata.
Lavorare da casa assemblando
Molte aziende offrono la possibilità di fare piccoli lavori di assemblaggio, non soltanto di collanine e articoli di bigiotteria, ma anche di montaggio di prodotti anche più complessi, sulla base di specifiche istruzioni fornite dal committente
Lavorare da casa con il computer
Lavorara da casa con il proprio computer è una attività in grossa crescita, non soltanto in USA ma anche in Europa, dove si prevede che nei prossimi anni vi sarà il boom delle attività correlate alla gestione delle informazioni.
Lavorare da casa con internet
Lavorare da casa con e via internet significa esattamente che la grande Rete è al tempo stesso occasione e strumento per lavorare da casa propria, questo è vero sia per chi fa impresa sia per chiunque voglia proporre i suoi servizi a terzi.
Lavorare da casa confezionando
Lavorare da casa confezionando articoli e accessori di abbigliamento o altri prodotti è senza dubbio un'ottima opportunità di lavoro da casa . Non è necessario in questo caso neppure l'uso del PC, trattandosi di attività da svolgere manualmente.
Lavorare da casa nei settore del turismo e dei viaggi
Oggi sempre più persone viaggiano per affari o per piacere, i viaggi sono molto più accessibili alla persona media rispetto a ieri per cui anche il bisogno di agenti di viaggio indipendenti è cresciuto.
Lavorare da casa per case editrici
Lavorare da casa trascrivendo indirizzi
Perché lavorare da casa?
Quali sono le ragioni della vostra scelta di lavorare a casa o dedicarvi al telelavoro? Avete considerato anche i motivi che vi consentono d’inserire nella vostra vita quotidiana cose che per voi sono importanti?
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