Utility pulizia disco fisso
La manutenzione e la pulizia del disco fisso hanno lo scopo principale non soltanto di evitare eventuali problemi ma anche e soprattutto quello di velocizzare il sistema.
Diciamo subito che non esiste una sola utility per la pulizia del vostro disco fisso, bensì nè esistono diverse, le più importanti delle quali fanno già parte della dotazione di utilità di sistema di windows stesso.
Esiste è vero un programma accessorio di nome 'Pulitura disco' (Avvio, Programmi, Accessori, Utilità di sistema) introdotto da Microsoft nei sistemi operativi windows a partire da Windows Millenium Edition, ma le funzionalità di questa piccola utility non solo assolutamente sufficienti a pulire in profondita il vostro disco fisso, nè servono un granchè a velocizzarlo.
Inoltre, come se non bastasse, questo programma viene attivato in momenti inopportuni, cioè proprio quando avete decine di finestre aperte contemporaeneamente e la sua esecuzione diventa lentissima.
Di solito viene avviato quando state saturando la capacità massima di uno dei vostri dischi fissi.
Se volete eseguire la pulizia del disco fisso e rendere il vostro sistema più veloce e scattante passate in rassegna i punti seguenti:
1. Prima di tutto svuotate la cache del browser Internet Explorer: aprite IE, quindi fate click su Strumenti / Opzioni / Scheda generale, sezione 'File temporanei Internet', pulsante 'Elimina file', spuntante la casellina di controllo 'Elimina tutto il contenuto non in linea' e infine fate click su 'OK' nella finestra di dialogo 'Eliminazione file'.
2. Controllate già che ci siete la cartella Cronologia, riducendo il numero di giorni (per default è 20, se navigate molto questo valore è troppo alto). Per vedere il contenuto della cartella Cronologia, se avete Windows 2000 o XP o 2003, aprite Esplora Risorse, quindi localizzate la cartella che di solito è sotto Documents and Settings / Administrator / Impostazioni locali / Cronologia. Potete anche eliminare solo alcuni giorni.
3. Fate assolutamente partire l'utility di Deframmentazione (Avvio, Programmi, Accessori, Utilità di sistema, 'Utilità di deframmentazione dischi') e se richiede lo scandisk e il riavvio del sistema, chiudete tutte le applicazioni aperte e fatelo. Tenete presente che questa utility puà durare molto a lungo, quindi magari fatela andare di notte.
4. Eseguite una Utilità di Scansione degli Spyware. Un programma ottimo e gratuito è AD Aware SE professional, scaricabile qui .
Se eseguite già queste 4 utility in successione, potrete constatare come il vostro pc sia migliorato sensibilmente quanto a velocità di elaborazione.
Tuttavia ciò non è sufficiente, se volete davvero occuparvi di prevenzione periodica, l'unica cosa saggia da fare e imparare come fare la manutenzione periodica del dischi.
La manutenzione periodica dei dischi (ScanDisk, Defrag, ecc.)
Cosa intendiamo per "manutenzione" dei dischi ? L'esecuzione di verifiche periodiche e la pulizia del disco fisso ( figura 1 ) aventi lo scopo di prevenire problemi al funzionamento dei dischi fissi del nostro PC.
La prima "utilità di sistema" disponibile per questo scopo è "ScanDisk", la quale talvolta viene eseguita automaticamente da Windows stesso magari dopo che si è spento "brutalmente" il PC senza seguire la fase di "Chiusura Sessione".
ScanDisk verifica uno o anche tutti i dischi fissi presenti nel sistema ed in particolare controlla e corregge automaticamente gli errori logici nel File System, o almeno quelli che possono essere ricostruiti.
ScanDisk non è in grado invece di "riparare" un disco danneggiato fisicamente: in tal caso l'unica cosa da fare è sostituirlo! (Dopo aver tentato tutte le alternative di Data Recovery, naturalmente)
Il compito di Defrag ( figura 2 ) è quello di "ottimizzare" l'organizzazione dei blocchi di bytes che costituiscono materialmente i files, in pratica rende contigui i cosiddetti "clusters" in modo da evitare ri-posizionamenti frequenti delle testine di lettura/scrittura, le quali devono continuamente "ricostruire" le posizioni fisiche di inizio e di fine dei files e delle cartelle, rendendo più veloce l'accesso della CPU ai Dischi sia in lettura che in scrittura.
Occorre sapere che nel normale funzionamento del PC e dei Programmi applicativi, i files vengono suddivisi in blocchi non contigui sul disco fisso a seconda delle necessità del momento dell'applicazione o di Windows stesso, per cui a lungo andare il disco viene frammentato sempre più con l'utilizzo: ecco perché è necessario di tanto in tanto eseguire l'utilità Defrag!
Sia ScanDisk che Defrag sono di solito raggiungibili da: Avvio, Programmi, Accessori, Utilità di Sistema.
Anche per quanto riguarda ScanDisk e Defrag, come per il Backup, torna utile avvalersi dell'utilità di sistema "Operazioni pianificate" ( figura 3 ): in questo modo è possibile pianificare la loro attività magari durante la pausa: in ogni caso il PC deve essere accesso all'ora prevista e nessun'altra applicazione deve essere in esecuzione nello stesso momento!
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Dr.Maurizio Cucchiara
autore del corso:
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