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Soluzioni ai problemi di installazione del ServicePack 2 di Windows XP

Impariamo in questo tutorial come risolvere i problemi più frequenti che si presentano dopo avere installato il Service Pack 2 di Windows XP







Service Pack 2 di Windows XP è stato rilasciato da Microsoft con l’intento principale di risolvere alcuni problemi di sicurezza che affliggevano il sistema operativo consumer.

La maggiore sicurezza è stata ottenuta operando una serie di scelte tecniche che hanno però modificato alcuni conjportamenti oramai considerati standard di Windows XP.

Una simile azione non poteva naturalmente risultare neutra.


CONDIVISIONE

Molti utenti avranno notato l’impossibilità di utilizzare gli strumenti di amministrazione di Windows per interrogare macchine che hanno l’SP2 installato.

Ciò accade perché, tra le porte chiuse di default sul firewall integrato, vi è anche la 445, utilizzata proprio da questi strumenti.

In precedenza, tale porta aveva la stessa “dignità” della 137, 138 e 139 ed era aperta di default.

Per aprirla, si può usare la procedura indicata in precedenza nel metodo 2 “Aprire le porte” oppure utilizzare la sequenza a linea di comando:

netsh firewall set portopening tcp 445 enable

E’ possibile anche che dalla rete locale non sia possibile accedere ai propri dischi e stampanti condivise.

Ciò è dovuto al fatto che non si è data la possibilità di accedere alle proprie risorse ad altri computer della Rete.

Se si vuole attivare tale condivisione, bisogna accedere al Pannello di Controllo del firewall, scegliere il tab Eccezioni ed abilitare il primo checkbox, dedicato, appunto, alla condivisione di dischi e stampanti.




Windows XP awia in maniera automatica un certo numero di servizi durante la fase iniziale di avvio del sistema.

Si tratta, in larga misura, di servizi di sistema ma alcuni di questi hanno anche funzionalità di utilizzo generale.

La politica di sicurezza predefinita dell'SP2 inibisce perfino la possibilità di rispondere ai ping esterni dei PC sui quali è installato l’aggiornamento.

Qualunque tentativo di ping, infatti, sarà respinto e quindi non sarà possibile utilizzare questo importante strumento di rete.

Come rendere di nuovo pingabile una macchina?

Poiché il ping avviene attraverso l’uso di un protocollo denominato ICMP si deve andare nel Pannello di Controllo del firewall, scegliere il tab Avanzate e, nella sezione relativa alle impostazioni di ICMP, permettere il traffico ICMP entrante spuntando la casella di controllo "Consenti richiesta echo in ingresso”.




Lo stesso risulstato può essere ottenuto, sia pure meno selettivamente, consentendo tutto il traffico TCP sulla porta 445, secondo la modalità a finestra mostrata nel tutorial configurare il firewall di windows xp oppure da console mediante la sintassi mostrata sopra al paragrafo “Condivisione”.

Il Service Pack 2 ha ridotto la lista dei servizi attivati di default; di conseguenza, alcuni dei servizi attivi in precedenza non saranno più attivati automaticamente di default.

E’ il caso del servizio Messenger (da non confondere con l’instant messaging MSN Messenger!) che permette la comunicazione istantanea tra computer della Rete.

Infatti, andando nella shell testuale di Windows XP SP1 (Start/Esegui + cmd da tastiera) e scrivendo, per esempio:

net send MAURI “testo di prova”

comparirà un pop-up nel computer dell’utente MAURI con il messaggio sopraindicato.

Si tratta di un modo comodo per comunicare e scambiare brevi messaggi tra utenti appartenenti ad una stessa rete locale ma, anche, di un meccanismo che molti programmi applicativi usano per lanciare allarmi o segnalazioni amministrative in rete.

Con l’SP2, Microsoft ha preferito disattivare questo servizio di default.

Ed ha fatto bene! Il servizio Messenger, infatti, è spesso usato dagli spammer per inviare via Internet, sottoforma di popup, messaggi non autorizzati (spesso a sfondo sessuale o che comunque invitano a visitare siti a pagamento e/o con dialer) verso indirizzi IP casuali o ben individuati da eventuali spyware presenti nei PC delle vittime.

Se lo si desidera, è possibile ripristinare il funzionamento del servizio in maniera molto veloce.

Si deve andare in Pannello di Controllo, icona Strumenti di amministrazione e aprire Servizi.

Bisogna scorrere la lista, cercare il servizio Messenger e fare un doppio clic.

Nella riga “Tipo di avvio” bisogna scegliere Autòmatico e premere sul pulsante Avvia.




PEER TO PEER Con SP2 sono sorti anche alcuni problemi legati alle nuove impostazioni sullo stack TCP/IP In particolare, è stata impedita l’attivazione di un numero maggiore di IO connessioni regolari in un breve lasso di tempo dell’ordine dei secondi.

Le eventuali connessioni eccedenti vengono accodate e servite via via che la coda si libera.

Questa scelta di sicurezza ha comportato effetti nefasti per gli utenti dei programmi di tipo peer to peer (P2P) che stanno segnalando un pò tutti un degrado delle prestazioni generali del proprio client P2P I programmi per lo scambio e la condivisione di file in Internet, infatti, per loro natura, aprono un numero molto elevato di connessioni, decine o a volte centinaia di connessioni.

Si tratta di canali dati tra il proprio computer ed i peer remoti usati per le operazioni di trasferimento.

Maggiore è il numero di canali aperti, migliori sono le prestazioni di trasferimento.

Con la limitazione delle 10 connessioni, si stanno sperimentando prestazioni peggiori e malfunzionamenti generali.

Un tipico scenario Se, per esempio, si sta usando un programma P2P e si cerca contemporaneamente di navigare, potrebbero verificarsi errori, oggetti mancanti nelle pagine Web, immagini non caricate e via dicendo.

Ciò deriva dal fatto che il browser apre un canale per ogni elemento di una pagina HTML che deve scaricare.

Se un programma di P2P sta già impegnando i canali disponibili, non ve ne saranno altri per gli altri programmi direte in funzione e, ancora una volta, si avranno rallentamenti o mancati trasferimenti.

Per verificare questa condizione, basta andare nel Pannello di Controllo, cliccare su Strumenti di amministrazione ed aprire il Visualizzatore degli eventi.

Il raggiungimento del limite delle connessioni è segnalato da un errore di sistema (rappresentato dal triangolo giallo) che indica che il TCP/IP ha raggiunto il limite di sicurezza imposto dal numero di connessioni TCP contemporanee.

Non esistono, per ora, soluzioni legali per questo problema, dal momento che questa scelta riguarda la struttura stessa del sistema operativo Microsoft ed una sua pur possibile manomissione causerebbe, con grande probabilità, l’instabilità del sistema manipolato.

Problemi con Norton

Alcuni dei problemi post-installazione SP2 sono legati al Windows Security Center.

Con il Service Pack 2, infatti, viene introdotto un pannello che riassume lo stato di funzionamento dei meccanismi di protezione installati sul computer.

Grazie ad esso, è possibile capire se sono presenti nel sistema e se stanno funzionando Firewall ed Antivirus.

Microsoft fornisce un firewall attivo di default, ma gli utenti possono installare liberamente anche altri prodotti.

Il firewall integrato non fornisce, infatti, protezioni adeguate per gli attacchi dall’interno verso l’esterno e si potrebbe quindi volere installare un prodotto di terze parti per risolvere il problema.

Non è invece presente un antivirus.

Il Windows Security Center provvede, quindi, ad interrogare l’antivirus eventualmente installato per segnalare all’utente lo stato di funzionamento.

Il servizio potrebbe però segnalare che l’antivirus non è in funzione, nonostante questo abbia protetto il sistema fino all’installazione di SP2.

Non si tratta, però, di un problema sull’antivirus ma del fatto che questo software contiene al suo interno tecnologie per impedire che programmi esterni possano disattivarlo.

Molti virus tentano, infatti, di sabotare l’antivirus per avere piena libertà di movimento.

Norton Antivirus e molti altri antivirus professio ali sembrano quindi non funzionare perché, in
realtà, stanno respingendo il tentativo di scansione da parte di Windows Security Center, un task non riconosciuto come attendibile.

Per risolvere questo problema si può scaricare un aggiornamento per l’antivirus in questione.

Tutti i maggiori produttori hanno già rilasciato questo genere di upgrade che altro non fa che permettere a Windows di interrogare lo stato di funzionamento dei propri prodotti.

Problemi con l' hardware

Dopo l’installazione dell’SP2, alcuni utenti riportano molti problemi legati all’hardware installato nel computer, con segnalazioni in un ampio spettro di periferiche, in molti casi, si tratta di problemi legati a driver non più compatibili.

Prima di eseguire l’installazione dell’ SP2, è importante compilare una lista delle proprie periferiche e verificare, nei siti dei produttori, la presenza di aggiornamenti o note per il funzionamento su XP SP2.

Le problematiche, in questo caso, non possono che essere risolte caso per caso.

Se, invece, si è già fatto l’aggiornamento ad SP2 e si hanno dei problemi, si può tentare di cancellare il particolare driver dal Pannello di Controllo ed awiare una nuova ricerca dell’hardware per forzarne la reinstallazione.

Non è comunque detto che sia semplice individuare il driver con problemi di funzionamento e, a volte, si possono avere blocchi in fase di boot che impediscono qualunque semplice azione.

Per questo motivo, molti utenti hanno segnalato una maggiore facilità ad installare ex novo un computer, con i driver dei produttori aggiornati ad SP2, piuttosto che tentare di aggiornarlo ad SP2 sostituendo i driver vecchi dopo l’installazione dell’aggiornamento.

Si tratta, naturalmente, di casi estremi.



Che cos'è Windows XP?

Il Sistema Operativo:Windows


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Dr.Maurizio Cucchiara
autore del corso:
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